|
Retrospettive: Stavros Tornes
Di Stavros Tornes, "cineasta greco e italiano", attore e regista, artista definito "rosselliniano" per il suo cinema "povero" e realista, il Torino Film Festival propone una rivalutazione senza mezzi termini.
Filmmaker totale e "apolide", č stato autore con la compagna e collaboratrice Charlotte van Gelder in una ventina d'anni di soli cinque lungometraggi, piů alcuni corti e medi, tra cui i tre realizzati in Italia in esilio dalla Grecia dei Colonnelli.
Da vedere il capolavoro "Koatti" (Italia, 1978, 16mm, 76) "Eksopragmatiko" (Italia, 1980, 16mm, 34), "Čnas Erodios gia ti Germania" (Grecia, 1987, 16mm, 90') (per quest'ultimo il Torino Film Festival puntualizza l'esclusione dalla selezione alla Mostra di Venezia) e "Adio Anatoli".
|